Avere delle categorie in cui inserire dei prodotti è fondamentale per qualsiasi negozio online, non possiamo semplicemente inserire tutti i prodotti indistintamente nella categoria principale. Il problema è creare le categorie e saperle utilizzare.
Per prima cosa è bene ricordare che troppe categorie sono deleterie per un negozio, sia averne troppe che troppo poche è un male, come in ogni cosa bisogna trovare la giusta misura.
Infatti se ci troviamo di fronte ad un negozio che suddivide ogni singolo articolo in categorie minuscole e ridotte finiremo per perderci, oltre che a perdere l’opportunità di permettere al cliente di visionare prodotti simili a quello cercato (tralasciando ora la possibilità di configurare prodotti correlati ecc..) entrando semplicemente nella categoria che lo contiene, oppure ripeteremo i prodotti all’infinito assegnandoli a tante categorie rendendo difficoltosa la ricerca.
Perciò prima di iniziare a creare le categorie bisogna aver chiaro che genere di struttura vogliamo dare al nostro negozio e fare delle prove, tanto per modificare basta qualche click.
Per creare una categoria ci posizioniamo su Catalogo>Gestisci categorie, a questo punto ci troveremo di fronte ad una situazione del genere
come già affrontato in un altro articolo, le categorie di root vengono create per essere assegnate ad un determinato negozio, perciò quando andremo ad aggiungere una normale categoria dobbiamo essere sicuri di esserci posizionati sulla categoria di root del negozio che stiamo modificando in quel momento. Questo è un problema che capita spesso, perché le categorie possano essere visualizzate correttamente devono essere inserite all’interno di una categoria di root, oppure se si vuole creare una sottocategoria ad una categoria molto vasta la inseriremo come categoria di una categoria già presente.
Le categorie verranno visualizzate ad albero, tramite i pulsanti + e – è possibile mostrare le varie sottocategorie di una categoria (chiamata padre, perciò le sottocategorie saranno categorie figlie) e selezionarle per modificarle. Aggiungere una categoria perciò non è un procedimento complesso, basta posizionarsi sulla categoria che si è scelta come “categoria padre” e premere il pulsante “aggiungi sottocategoria”.
Ora a destra apparirà il form relativo ai dati della categoria
Informazioni generali
Nome: nome della categoria appena creata
Descrizione e immagine: una piccola descrizione e un’immagine per presentare la categoria.
Meta Keywords e meta description: servono per migliorare la posizione tramite i motori di ricerca.
Attiva e includi nel menu di navigazione: presentano solo la possibilità di scegliere tra si e no, scegliamo se rendere la categoria attiva e se includerla nel menu di navigazione.
a questo punto dovremmo scegliere la modalità visualizzata, il blocco CMS (che prima deve essere creato nella sezione CMS). Possiamo anche scegliere se impostare la categoria come Anchor, ovvero in modo tale che le sottocategorie siano visualizzate nella navigazione a livelli, nel pannello shop by sulla sinistra; inoltre può essere visualizzata una lista degli attributi dei prodotti nelle categorie e nelle sottocategorie mostrate.
Inoltre possiamo scegliere come vengono mostrati i prodotti (in base a quanto definito nelle impostazioni del catalogo).
Le successive due voci, design personalizzato e prodotti categoria, ci permettono rispettivamente di: impostare un design personalizzato per qualla categoria, scegliendo se utilizzare quello della categoria padre o uno nuovo da applicare anche ai prodotti, un periodo di tempo nel quale rimarrà attivo (es. Design natalizio) e un layout diverso per le colonne; associare direttamente i prodotti a quella categoria dalla lista dei prodotti (si può limitare il numero di prodotti visualizzati utilizzando i filtri o mostrarli tutti resettando il filtro utilizzato con l’apposito pulsante).
Per modificare le informazioni relative ad una categoria basta andare sulla categoria desiderata, modificare il form sulla destra e salvarla.
Per completare questi due articoli sul catalogo e sulle categorie bisogna almeno fare un cenno alla navigazione a livelli (Layered Navigation).
Come detto in precedenza bisogna fare in modo che il cliente trovi quello che sta cercando il più in fretta possibile, senza perdersi nei meandri del sito, di conseguenza possiammo sfruttare lo strumento appena citato: il cliente ha la facoltà di selezionare alcuni filtri (premendo dei link) in base ai quali restringe la ricerca (per esempio costruttore, prezzo, colore, taglia ecc..)
Qui per esempio vediamo un filtro in base al costruttore, una volta fatta questa scelta i valori sottostanti diminuiscono in relazione agli attributi di prodotti di quel costruttore (in questo caso prezzo e colore), restringendo sempre di più il campo di ricerca.
Di default vengono utilizzati come attributi il prezzo (non vengono visualizzati più di 10 intervalli di prezzi per volta) e le categorie (quelle definite come Anchor).
Visto che per completezza abbiamo introdotto la navigazioni a livelli è bene spiegare come aggiungere nuovi possibili filtri. Quando andiamo a creare un attributo (come vedremo nel prossimo articolo) potremo scegliere tra due tipi di attributi filtrabili:
Filtrabile (senza risultati): cioè il link appare per qualsiasi risultato a partire da zero.
Filtrabile (con risultati): cioè il link appare solo quando il numero di risultati è maggiore di zero, questo numero viene visualizzato tra parentesi di fianco al link.
Per fare in modo che un attributo appaia tra quelli filtrabili il tipo di input per il catalogo deve essere dropdown, selezione multipla o prezzo.
Conclusioni: è meglio dedicare una certa quantità di tempo a rendere il catalogo e le categorie facilmente navigabili, facendo delle prove di ricerca dei prodotti per rendersi conto del risultato ottenuto.




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